Rita La Rovere

Vergine

Dev’essere stato un rappresentante del segno più parsimonioso dello zodiaco, a inventare il dolce detto piattiello che, realizzato con gli avanzi, era destinato alla servitù. Termini quali, recupero, biologico, salutista, minimale, mandano in brodo di giuggiole, è proprio il caso di dirlo, i Virginiani. Chi riuscirà ad invitarli nei rari momenti in cui non sono a dieta? Chi a indovinare quello che assolutamente non mangiano?
Ma oseranno… La pizza 4 stagioni ma senza funghi, quella ai formaggi senza ricotta, quella alle verdure senza rucola…
In omaggio porteranno qualcosa di utile con istruzioni allegate. Arrivano con un leggero anticipo, perché non si sa mai: si sa, si sa, sono ansiosetti anzichenò e devono rassicurarsi esplorando l’ambiente. No alle ricette complicate del genere lo famo strano meglio pane, olio e pomodoro, insalatine dell’orto, scagliuozzi e baccalà, crostata di marmellata d’uva fatta in casa. Al momento del commiato offrite loro un bel sacchetto for dog, un gesto che li conquista, sicuramente.

Rita La Rovere, Metti una sera a cena, 2007

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