Rita La Rovere

Cancro

Amici tenerissimi da coccolare sempre! Sono ospiti deliziosi, come si fa a non contraccambiare? Per loro un nido, un angolo d’antan del giardino, comode poltrone meglio se situate accanto a una fontana, a una vasca con ninfee, mandolini di sottofondo, un vecchio album di foto, cibi dal profumo delicato che riportino indietro nel tempo. Proprio come quello della madeleine, incipit famoso del cancerino Proust. Infanzia tempo mitico per eccellenza? E allora tovagliolo al collo e “biancomangiare”! Una minestrina tipo rosmarino meglio se con le telline, e poi tortellini, polpettine di pesce, salse vellutate, croissant in omaggio alla Luna signora del segno e dolci al cucchiaio: la delizia al limone, gelati, ma anche un soffice meringa su crema zabaione, l’isola galleggiante per fantasticare, ché di sogni adorano alimentarsi..

Rita La Rovere, Metti una sera a cena, 2007

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